Fondi europei per l’imprenditoria femminile: le principali agevolazioni

ue e le imprenditrici donne

Le misure dell’UE a sostegno delle imprenditrici donne: Progetto COSME 204-2020

Sulla base dei dati diffusi dai Comitati per l’imprenditorialità femminine di Unioncamere dal 2000 al 2017, grazie alle agevolazioni economiche messe a disposizione delle regione sino ai Fondi Europei, sono nate ben 555mila imprese facenti capo a delle donne. Tra queste, più della metà, nel settore turistico e del commercio.

Ma cosa significa esattamente imprenditoria femminile? La legge italiana 215 del 1992 stabilisce che un’impresa femminile può essere ritenuta tale quando è costituita in misura minima al 60% da donne, le società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura non inferiore a due terzi a donne ed i cui organi amministrativi siano costituiti in maggioranza da donne, nonché le aziende individuali gestite dal gentil sesso che operino nel settore dei turismo, dei servizi, dell’artigianato, dell’agricoltura e dell’industria.

Sia a livello ragionale che nazionale ed Europeo sono previste delle agevolazioni per le cosiddette azienda in rosa ed assumo diverse forme in base al bando a cui si decide di partecipare ed all’Ente a cui ci si rivolge. In questo articolo vedremo quali sono i fondi europei per l’imprenditorialità femminile e quali gli obiettivi del progetto.

L’Europa è particolarmente attenta a questo argomento, non ha caso vi sono dei fondi dedicati. Nel piano di azione comunitario del periodo 2014-2020 le imprese a guida rosa possono richiedere finanziamenti all’interno del Programma COSME, volto proprio a promuovere le imprenditrici di sesso femminile ed i giovani imprenditori.

Secondo il Regolamento UE numero 1287/2013 del 20 dicembre 2013, concordato tra Parlamento e Consiglio Europeo, il budget totale approvato per il programma è di 2.3 miliardi di Euro.

Alla base di tutto vi è la volontà di facilitare l’accesso al mercato europeo e non solo delle Pmi femminili, tramite il miglioramento di sostenibilità e competitività. A tal proposito viene garantito loro il supporto necessario a favorire le reti transnazionali. Con cadenza annuale l’UE attua una vasta gamma di azioni specifiche a supporto proprio delle donne imprenditrici o dei giovani.

I valori aggiunti di questo programma sono:

  • fondi di investimento europeo (FIF),
  • Enterprise Europe Network (EEN),
  • favorire l’uso di delle pratiche migliori in tutti gli Stati membri,
  • superare la frammentazione dei mercato istituendone uno comune

Con l’obiettivo di:

  • facilitare l’ottenimento di finanziamenti da parte di giovani imprenditori e donne,
  • favorire il lavoro autonomo per accrescere il numero di posti di lavoro a livello europeo,
  • garantire a tutti gli Stati membri l’aumento degli imprenditori e di conseguenza del tasso di occupazione nazionale