
Il 9 giugno la Commissione europea ha presentato un piano per attirare più giovani verso la formazione professionale in Europa e migliorare la qualità dei corsi offerti.
Il piano sarà discusso dai ministri europei durante il loro incontro di dicembre con le parti sociali per fissare un programma decennale in materia di formazione professionale.
Le proposte si basano sulla nuova strategia dell'UE per il rilancio della crescita economica e dell'occupazione nei prossimi dieci anni. Uno degli obiettivi principali di Europa 2020 consiste infatti nell'innalzare il livello di istruzione per rispondere alla domanda di nuove e più elevate competenze.
Oggigiorno anche i mestieri più semplici richiedono un notevole know-how. Ciononostante, quasi un terzo della popolazione europea in età lavorativa (25-64) è poco qualificato o non possiede alcuna qualifica formale.
Androulla Vassiliou, commissaria europea per l'Istruzione, ha dichiarato che l'Europa ha bisogno di "trasformare l'immagine" della formazione professionale e "adeguarla alle realtà di oggi".
Il piano dell'UE delinea una serie di strategie per far sì che si possano acquisire competenze in qualsiasi fase della vita e diventi più facile fare un'esperienza professionale all'estero. Prevede diverse misure per promuovere la creatività e lo spirito imprenditoriale e raggiungere i giovani che hanno abbandonato gli studi, i disoccupati, i lavoratori migranti e i disabili.
La nuova formazione professionale punterà sul know-how e sulle competenze pratiche più che sulle conoscenze teoriche ed è destinata a chi preferisce imparare un mestiere o acquisire delle competenze piuttosto che andare all'università.
Per saperne di più: http://ec.europa.eu/news/culture/100609_it.htm

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