Fase di ricerca che precede il percorso formativo che ha lo scopo di individuare le competenze da sviluppare, tenendo presenti le esigenze emergenti nel territorio, settore o contesto aziendale in cui si colloca l’intervento. Questa fase è di fondamentale importanza ai fini dell’efficacia dell’intervento formativo che si intende realizzare.
Nell’
elearning l’analisi dei fabbisogni riveste un particolare significato strategico. Infatti, la progettazione è orientata sull’utente, che costituisce una figura ben definita. L’analisi dei profili dei partecipanti va, quindi, articolata in una serie di ambiti:
- distanza fisica: in base ad essa si decide se il corso debba essere totalmente in modalità remota o se si possano prevedere anche incontri in presenza;
- numero dei corsisti: è necessario per predisporre il
tutoring on line, con un’adeguata proporzione tra corsisti e
tutor;
- accesso dell’utente alla tecnologia: definisce quali sono le competenze pregresse del partecipante e quali sono le sue possibilità di accesso alle risorse;
- livello di competenze pregresse: influisce sulla quantità e qualità della condivisione con gli altri partecipanti;
- omogeneità/disomogeneità di interesse nei confronti del corso: se l’interesse riscontrato fra gli iscritti è altamente disomogeneo, diminuiscono le interazioni collaborative;
- disponibilità a condividere e a collaborare: influisce sulla scelta dell’approccio didattico.
Dunque, è necessario verificare la coerenza tra il progetto formativo e le esigenze e i fabbisogni reali dell’utenza. Il discente, nell‘ottica di una sua piena partecipazione, andrebbe coinvolto nella definizione degli obiettivi, nella progettazione dell’ambiente di apprendimento e nell’articolazione delle attività formative.
Fonte:
www.isfol.it