
Il programma della presidenza belga parte si integra con quello del “trio di presidenze” che comprende anche la presidenza precedente (Spagna) e quella successiva (Ungheria). Al primo posto dell’agenda è stata inserita l’attuazione del trattato di Lisbona, entrato in vigore nel dicembre scorso, che dovrebbe semplificare il processo decisionale europeo.
Nel corso della presidenza spagnola, l'Europa è stata scossa dal calo dell'euro e dal forte aumento dei disavanzi di bilancio dei Paesi membri. La nuova presidenza intende ridare impulso alla crescita e migliorare il governo dell'economia. Tra i suoi obiettivi figura anche la creazione di una nuova struttura europea di vigilanza dei mercati finanziari.
Il Belgio, uno Stato federale con oltre 10 milioni di abitanti, è attualmente impegnato nel processo di formazione di un nuovo governo. Il fatto che debba assumere la presidenza di turno dell'Unione in queste condizioni ha suscitato qualche preoccupazione. Il primo ministro dimissionario Yves Leterme ha tuttavia assicurato che il suo paese è pronto. Il programma della presidenza si basa su un lavoro di preparazione durato due anni e gode di largo consenso.
Ulteriori informazioni: http://ec.europa.eu/news/eu_explained/100701_it.htm
Sito ufficiale della Presidenza belga: http://www.eu2010.be

Con cadenza mensile informa su news, appuntamenti e novità editoriali nei settori dell'orientamento, della mobilità, della formazione e dell'istruzione, in Italia e in Europa.