Il settore edilizio e residenziale è un mercato in continua evoluzione dove, nuove tecnologie, normative burocratiche e miglioramenti tecnologici si fondono per massimizzare il comfort abitativo e il valore di ogni immobile.
Ad esempio, negli ultimi anni tutti i concetti legati al risparmio energetico e all’efficienza energetica delle abitazioni sono diventati fondamentali e hanno favorito la nascita di soluzioni tecnologiche e ingegneristiche sempre più smart, con l’obiettivo di rendere gli immobili autonomi e performanti dal punto di vista termico, economico e strutturale.
Insieme a DAKO, azienda leader nel settore degli infissi e dei serramenti, abbiamo familiarizzato con il concetto di efficientamento energetico e visto quali sono le soluzioni più performanti per aumentare il comfort abitativo ed ottenere anche un risparmio.
Vediamo, allora, tutto quello che c’è da sapere su questo argomento e in che modo le soluzioni tecnologiche possono migliorare l’abitabilità e il valore di un immobile.
Definizione di efficientamento energetico
Quando si parla di efficientamento energetico si fa riferimento a tutto l’insieme di quegli interventi e delle soluzioni tecnologiche e architettoniche messe in atto per ridurre i consumi di energia di un edificio o di un immobile, ovviamente senza rinunciare al comfort e a tutte le prestazioni.
Per dare una spiegazione più immediata di questa definizione, possiamo dire che l’efficientamento energetico riguarda un uso migliore dell’energia, evitando sprechi, migliorando l’isolamento termico e acustico e ottimizzando l’utilizzo degli impianti.
Difatti, le prestazioni energetiche di una casa, ad esempio, sono fondamentali per il comfort abitativo e anche per il valore dell’immobile.
Quindi, mettere in atto un processo attraverso il quale le prestazioni vengono migliorate, riducendo sia il fabbisogno energetico dei vari dispositivi, come pompe di calore o condizionatori, sia i costi per l’attivazione di tali dispositivi, Si traduce con un maggior comfort abitativo, una riduzione dei costi di gestione e una forte riduzione nell’emissione di inquinanti ambientali, tema molto importante negli ultimi anni.
Infine, è necessario non confondere mai efficientamento energetico ed efficienza energetica. Difatti, sebbene una derivi dall’altro, l’efficienza energetica di un edificio è, in sintesi, la capacità dell’edificio stesso di utilizzare meno energia per ottenere il miglior risultato possibile, l’efficientamento energetico e il mezzo attraverso il quale giungere a questo risultato.
Infissi e materiali degli infissi
Abbiamo accennato a come le soluzioni tecnologiche, le migliori prestazioni di dispositivi e impianti e la gestione delle risorse siano punti saldi di tutto il discorso legato all’efficientamento energetico ma, Il punto di partenza rimane sempre la scelta della tipologia di infisso da installare.
Porte e finestre rappresentano, indubbiamente, i punti di accesso più immediati, voluminosi e vulnerabili di un immobile. Questo discorso non vale solo per l’accesso fisico, ma anche per aria, calore e freddo.
In particolare, questi ultimi due aspetti impattano fortemente sull’efficienza energetica di un edificio, motivo per cui è necessario sempre optare per infissi realizzati con materiali che siano in grado di performare in maniera mirata ed eccellente dal punto di vista termico.
I migliori materiali in tal senso sono sicuramente il polivinile di cloruro, conosciuto con la sigla PVC, il legno e l’alluminio a taglio termico.
PVC e legno sono degli ottimi isolanti naturali che non permettono lo scambio di calore da uno spazio a temperatura maggiore ad uno a temperatura minore, limitando la dispersione di calore ed ottimizzando le prestazioni energetiche di qualsiasi edificio in cui vengono installati.
L’allumino, al contrario, è Un ottimo conduttore, ovvero permette lo scambio e la dispersione di calore da un ambiente ad un altro ma, attraverso la tecnologia del taglio termico, ovvero l’inserimento di un materiale isolante all’interno del telaio, questo problema è stato risolto, potendo contare su tutti i vantaggi strutturali e meccanici di questa lega e su un ottimo grado di isolamento termoacustico.
Efficienza energetica risparmio sulle bollette
Abbiamo visto come tutti gli interventi strutturali, dall’installazione di finestre realizzate in materiali isolanti, All’utilizzo dei dispositivi performanti, fino alla coibentazione di un edificio, ovvero l’insieme di tutti quegli interventi che vanno ad isolare termicamente l’immobile, proteggendolo dal freddo in inverno e dal caldo in estate, compongono tasselli essenziali per l’efficientamento energetico.
Quindi, nel momento in cui si riesce a raggiungere questo obiettivo è possibile utilizzare meno energia per ottenere comfort abitativo e prestazioni eccellenti, raggiungendo una totale efficienza energetica.
Il risvolto migliore di questo aspetto e dell’efficienza energetica stessa sta nella riduzione dei costi. Per chiarire questo concetto portiamo un esempio molto realistico.
Prendiamo un immobile in cui sono stati installati infissi realizzati con materiali isolanti che non permettono la dispersione di calore. Questo significa che gli ambienti domestici tendono a rimanere più a lungo alla temperatura desiderata, senza bisogno di dover accendere per molte ore i dispositivi di climatizzazione, aspetto che vale sia per l’estate che per l’inverno.
Inoltre, nel momento in cui vengono eseguiti altri interventi legati alla coibentazione, la dissipazione di calore è ridotta totalmente al minimo. Nel momento in cui si dota l’edificio di dispositivi per la climatizzazione estremamente performanti di ultima generazione, in grado di consumare molto meno e di emettere molti meno gas climalteranti, a quel punto si ottiene un risparmio in bolletta estremamente importante.
Normative ed incentivi
Uscendo per un momento dall’aspetto tecnico di come l’efficientamento energetico sia in grado di massimizzare le prestazioni e riducendo i costi, ed entrando in quello burocratico, i vantaggi sono ancora più chiari. Difatti, sia in merito di salvaguardia dell’ambiente, sia in merito di riduzione energetica utilizzata per le abitazioni, Le norme tendono a dare una grande mano ai proprietari degli immobili che intendono realizzare interventi tesi all’efficienza energetica.
Ovviamente è necessario avere dei requisiti minimi per considerare un immobile efficientato termicamente, aspetto di cui parleremo tra poco ma, il risparmio legato a questi interventi non riguarda solo quello in bolletta, ma anche la possibilità di accedere a vari incentivi e bonus messi a disposizione dallo stato.
Ad esempio, attraverso il bonus ristrutturazione è possibile accedere ad una detrazione del 50% sui lavori di ristrutturazione sostenuti che vanno a migliorare l’efficienza energetica di un’abitazione.
Un altro bonus spesso utilizzato all’ecobonus, che permette di detrarre il 65% o il 50%, a seconda dei casi, per gli interventi ad alta efficienza energetica, come la realizzazione di un cappotto termico, le schermature solari o l’installazione di infissi ad alte prestazioni.
Come anticipato, questi bonus permettono di portare nella detrazione fiscale il 50& o il 65% della spesa sostenuta in rate annuali per 10 anni, rappresentando un vero e proprio risparmio nel medio lungo periodo.
Valutazione della casa
Ovviamente, quando parliamo di efficienza energetica relativa agli immobili, questo aspetto non è arbitrario ma viene regolamentato e suddiviso in classi a seconda della quantità di energia consumata dall’immobile stesso per garantire comfort e servizi essenziali, come produzione di acqua calda, ventilazione e climatizzazione.
La classe energetica rappresenta un indice che viene stabilito da un tecnico abilitato Proprio riguardo alla misura appena citata e va dalla classe G, che rappresenta una casa estremamente energivora, alla classe A+++ (semplificata a fini commerciali in A++).
La classe A++ è la massima espressione dell’efficientamento e dell’efficienza energetica di un immobile, e sta ad indicare che sono stati eseguiti interventi di coibentazione efficace, vengono utilizzati impianti ad alta efficienza e spesso l’energia viene prodotta attraverso fonti rinnovabili, con un bassissimo consumo di energia.
Eseguire tutti i lavori che portano un immobile a essere classificato come A++ incide su tantissimi aspetti, anzitutto il risparmio immediato in bolletta e nel tempo attraverso gli incentivi, che abbiamo già visto ma, questa certificazione porta anche ad un aumento reale del valore dell’immobile, lo rende appetibile sul mercato e garantisce un comfort termico ottimale a costi di gestione davvero bassi, orientativamente il 70-80% in meno di una casa estremamente energivora.













